Piattaforma di comunicazione multicanale e interattiva basata su un Data Ware House Scientifico (S-DWH) di tipo “Open Standard” e su applicazioni di Smart Monitoring per scopi di Protezione Civile. Il progetto prevede l’adozione del paradigma “feed-based” per il popolamento “attivo ed aperto” del db unificato, l’utilizzo di nuovi canali di comunicazione per permettere ai presidi territoriali di inserire le proprie informazioni attraverso device mobile (tablet e smartphone) o dispositivi tradizionali (es. stazioni di misurazione) e la predisposizione di un sistema informativo di centrale di supporto alle decisioni basato su web gis che elabori e renda consultabili i dati contenuti all’interno del datawarehouse.

Le informazioni raccolte saranno integrate ai dati cartografici e previsionali per individuare e valutare gradi di rischio e situazioni di criticità. Il sistema consentirà altresì la gestione e memorizzazione di segnalazioni ed eventi inerenti rischi ambientali (incendi, dissesto idrogeologico, piene, eventi atmosferici). Nel complesso, il living-lab si pone l’obiettivo primario di progettare una piattaforma di cooperazione che favorisca l’interscambio dei dati territoriali, coinvolgendo l’utente finale, e fornisca il supporto alle operazioni di valutazione e decisione sul territorio per definire come affrontare in modalità operativa e sistematica diverse tipologie di eventi a partire dalla conoscenza del luogo, dalla conformità geografica, dai dati ambientali e dalle informazioni storiche. Si passa così da una impostazione di base incentrata sulla riparazione dei danni, ad una cultura di previsione e prevenzione, diffusa a vari livelli, imperniata sull’individuazione delle condizioni di rischio e volta all’adozione di interventi finalizzati alla minimizzazione dell’impatto degli eventi.
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L’idea di progetto si basa su:
  • la realizzazione di un’infrastruttura di comunicazione in grado di alimentare un Data Ware House scientifico S-DWH con dati eterogenei provenienti da differenti sorgenti comprese quelle territoriali di pieno campo, che metta a disposizione strumenti di estrazione, analisi e post-elaborazione dei dati per scopi di protezione civile orientati sia al monitoraggio del territorio e valutazione dei rischi ambientali;
  • l’implementazione di un sistema web di Smart GIS Monitoring, basato su cartografia e tematismi aggiornati, che permetta la visualizzazione e la consultazione di tutti i dati e le informazioni in un quadro completo e suggerisca l’adozione di strategie operative e decisioni tattiche in situazioni critiche.
  • lo sviluppo di una applicazione Smart APP Mobile per device mobile di ultima generazione per il popolamento del db con nuove informazioni direttamente da campo.

Gli obiettivi perseguiti sono legati alla realizzazione di un’architettura informatica di conoscenza che possa:

  •  favorire l’aggregazione e la consultazione di dati provenienti da sorgenti diverse afferenti a enti dotati di propria autonomia e ruolo ma concorrenti ai processi di protezione civile
  • creare un forte coinvolgimento tra tutti gli attori a vario titolo coinvolti nella valutazione delle situazioni di rischio ed emergenza.
  • favorire una solida interconnessione con le cyber(e)-infrastructures ambientali in piena coerenza con gli standard internazionali.
  • contribuire alla realizzazione di un’infrastruttura di tipo “distribuito” in linea con il quadro normativo che vede la protezione civile regionale parte fondamentale del SMND